Vignola e Fiorano – Appuntamento a teatro con “Mazinga. La fatica di costruire legami”

Due appuntamenti da segnare in agenda: 27 settembre alle 18 al Teatro Fabbri di Vignola e 3 ottobre, sempre alle 18, al Teatro Astoria di Fiorano Modenese. Torna in scena “Mazinga. La fatica di costruire legami”, spettacolo partecipato nato da un percorso collettivo dedicato all’accoglienza familiare. Il progetto ha coinvolto operatori dei servizi pubblici, famiglie, giovani e associazioni, in collaborazione con Reverie Teatro, dando voce a più di cento persone.

Tra settembre e dicembre 2025, infatti, al Centro per le Famiglie dell’Unione del Distretto Ceramico, sono state realizzate quaranta interviste a genitori affidatari e adottivi, figli, educatori, assistenti sociali, psicologi e amministratori. A queste si sono aggiunti laboratori teatrali differenziati per età. Sotto la direzione artistica di Alessandra Crotti e Matteo Carnevali, le testimonianze sono diventate materia scenica. Non un semplice racconto di affido o adozione, ma un lavoro sulla costruzione dei legami, sulla loro fragilità e sulla fatica necessaria per mantenerli vivi. In scena i corpi si cercano, si sostengono, si urtano e provano a combaciare.

Il legame viene mostrato come una costruzione artigianale, fatta di tentativi, aggiustamenti e pazienza. “Mazinga” non segue una narrazione lineare: procede per immagini, gesti, frammenti e suggestioni, portando il pubblico dentro una dimensione più emotiva che cronologica. Il cuore dello spettacolo è rendere visibile ciò che spesso resta nascosto: il lavoro quotidiano, fisico e affettivo, necessario per prendersi cura dell’altro e restare dentro una relazione.

Un lavoro fatto di pazienza, tentativi, errori, aggiustamenti continui, capace di trasformare la fragilità in possibilità di incontro. “Mazinga” porta così sulla scena non soltanto le storie dell’accoglienza, ma la complessità stessa del costruire un legame: qualcosa che non nasce già compiuto, ma prende forma nel tempo attraverso presenza, ascolto, fiducia e responsabilità reciproca.