Tre giornate di incontri, laboratori, arte, musica e confronto per costruire una narrazione diversa dei giovani e di un’area periferica della città come quella del Parco XX Aprile a Modena, per un Festival all’insegna dell’impegno condiviso e corale di tante realtà modenesi promosso da Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026: clicca qui per saperne di più
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
SEGNI E SIGNIFICATI
Il Volontariato come Cantiere dell’Io
Giovedì 10 settembre apre il viaggio di OLTRE. La domanda che attraversa la giornata è intima e profonda: cosa significa davvero “attivarsi”?
Il volontariato non è semplice gesto di benevolenza, ma un autentico “cantiere dell’Io” – uno spazio formativo in cui, un mattoncino alla volta, costruiamo la nostra identità mentre contribuiamo a costruire il mondo attorno a noi.
È un percorso che richiede di fare i conti con la realtà, di scoprire i propri talenti, di farsi trasformare dal confronto con l’altro. Perché quando ci attiviamo per gli altri, in realtà stiamo crescendo noi stessi. È un ritorno all’Umano: alla cura, alla fratellanza, alla gratuità vissuta nella reciprocità.
Giovedì 10 il Parco XXII Aprile diventa uno spazio di esplorazione: corporea, emotiva, digitale. Un luogo dove scoprire chi siamo e cosa vogliamo diventare.
PROGRAMMA DELLA SERATA
Dalle 17:30 alle 18:30 – Laboratorio Danza e Musica Inclusiva
Movimento senza barriere, con Anffas. Musiche acustiche e elettroniche che invitano il corpo a raccontarsi. Per tutti, nessuno escluso.
Dalle 18:00 alle 19:00 – Laboratorio Cerchi Aperti – Interconnessi Offline: Il Linguaggio dei Social On e Off-Line.
Con UDU e E38 SRL. I giovani analizzano le parole chiave della rete. Scopri cosa significano davvero quelle parole che leggi ogni giorno.
Dalle 19:00 alle 20:00 – Dis-Seminario con restituzione: gli ospiti si mettono in dialogo con i partecipanti del Cerchio Aperto
Con UDU e E38 SRL. I ragazzi del laboratorio precedente raccontano le loro riflessioni. Dialogo aperto con il pubblico e il mondo adulto. Un “dis-seminario” è uno spazio di restituzione dove chi ha partecipato a un laboratorio o un’esperienza racconta in forma pubblica ciò che ha scoperto, creando così un dialogo aperto tra partecipanti, esperti e comunità – è una forma di insegnamento orizzontale dove la conoscenza prodotta localmente viene seminata e condivisa con tutti.
Dalle 20:00 alle 21:30 – OLTRE JAM – JAM SESSION INTERCULTURALE
Con Revol Music e Artemigrante. Giovani talenti musicali della città si incontrano sul palco. Strumenti acustici e beat elettronici convivono per incontrarsi sul nostro palco.
Dalle 21:30 alle 23:30 – Cineforum sotto le Stelle – Proiezione “A Bug’s Life”
Con Crispy Cinema Club.
Attività continuative dalle 17:00 alle 23:30
Durante tutti e tre i giorni del festival, quattro spazi rimangono aperti e accessibili a tutti per l’intera durata dell’evento: il Podcast di Comunità a cura delle volontarie e volontari di Oltre (interviste brevi e conversazioni con volontari, operatori e partecipanti – le tue storie, raccontate a voce); il Laboratorio di Caricature e Fumetto con Francesco (dai vita ai tuoi personaggi – un artista disegna il tuo volto, trasformandolo in fumetto); il Laboratorio di Henné (l’arte della tradizione con disegni unici ispirati a culture diverse); l’Installazione “La Tua Voce Conta” a cura di Modena fa Scuola (scrivi cosa significa per te attivarsi – le tue parole costruiranno il manifesto collettivo).
Lo Spirito della Serata
In questa giornata di apertura, il linguaggio dominante è quello del corpo, della scoperta, della vulnerabilità condivisa. Dagli esperimenti di movimento alle riflessioni digitali, dalla musica al cinema, ogni momento invita a una domanda: “Chi sono io? Cosa voglio costruire di me stesso attraverso l’impegno civico?”
Non c’è una risposta unica. Semplicemente, lo spazio è aperto per cercare.
————————————————————————————————
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
APPARTENENZA E CITTADINANZA
Abitare la Differenza come Opportunità
La domanda di venerdì 11 si sposta dal “sé” al “noi”. Il focus cambia: non più “chi sono io?”, ma “come costruiamo insieme una città dove le differenze sono ricchezza?”
Se giovedì abbiamo scavato dentro noi stessi, oggi usciamo allo spazio pubblico. Il tema è Appartenenza – non come recinto che esclude, ma come pratica quotidiana di cittadinanza attiva in una Città Plurale.
Città di origine diverse, generi, abilità, credenze: tutto diventa materia prima per una narrazione urbana nuova. Non si tratta di “tollerare” la diversità. Si tratta di riconoscere che è il nostro vero volto. È la sfida di sentirsi parte di un destino comune partendo da storie diverse.
Venerdì 11 il Parco XXII Aprile si trasforma in laboratorio di convivialità: lo sport, il cibo, la musica, il dialogo diventano linguaggi di incontro.
PROGRAMMA DELLA SERATA
Dalle 17:30 alle 20:00 – Torneo di Calcetto “Squadre Miste”
Con Mo Better Football. Calcio popolare, senza barriere. Gioca con chi non conosci. Il pallone non chiede di dove sei.
Dalle 18:00 alle 19:30 – Cricket: Lezioni e Mini-Torneo
Con Artemigrante. Sport d’incontro. Se non lo conosci, impara. Se lo ami, condividi. Vieni a scoprire una comunità.
Dalle 18:00 alle 19:30 – Esperienze Motorie “Alla Pari”
Con N1E (Nessuno Escluso). Danza e movimento inclusivo. Persone con e senza disabilità nello stesso spazio. Il corpo parla a tutti.
Dalle 18:30 alle 20:00 – Tortellini Plurali
Con Caritas e Coopattiva. La tradizione tortellino di Modena incontra ripieni dal mondo. Mangiamo insieme l’unione delle culture. Scopri che la cucina è il primo spazio di cittadinanza.
Dalle 18:00 alle 19:30 – Laboratorio Cerchi Aperti: Pluralità, Relazioni, Differenze
Con Maschile Plurale, FemFest e SesFem. Uno spazio circolare, protetto, senza giudizio. Parliamo di stereotipi, relazioni affettive, violenza di genere. Le parole possono essere anonime. L’ascolto è il nostro unico strumento.
Dalle 19:30 alle 20:30 – Dis-Seminario con restituzione: gli ospiti si mettono in dialogo con i partecipanti del Cerchio Aperto
Con Maschile Plurale, FemFest e SesFem. Cosa abbiamo detto dentro i cerchi? Lo condividiamo con la città. Testimonianze, riflessioni, impegni collettivi.
Dalle 20:30 alle 21:30 – Coro Multispilla Live – Musiche multiculturali
Con Coro Multispilla. tante voci che si uniscono insieme come ponte sonoro che cancella i confini.
Dalle 21:30 alle 22:30 – Talk “Diritto all’Accoglienza”
Con Mediterranea. Testimonianze dirette di chi lavora nei campi di accoglienza. Operatori, migranti, volontari. Storie che scardinano i pregiudizi.
Dalle 22:30 alle 00:00 – Oltre DJ Set – Dj Bruno Marx
Con Bruno Marx. La notte si anima. Musica contemporanea, ballo, comunità. Chiudiamo la giornata come si deve: insieme, in festa.
Attività continuative dalle 17:00 alle 23:30
Durante tutti e tre i giorni del festival, quattro spazi rimangono aperti e accessibili a tutti per l’intera durata dell’evento: il Podcast di Comunità a cura delle volontarie e volontari di Oltre (interviste brevi e conversazioni con volontari, operatori e partecipanti – le tue storie, raccontate a voce); il Laboratorio di Caricature e Fumetto con Francesco (dai vita ai tuoi personaggi – un artista disegna il tuo volto, trasformandolo in fumetto); il Laboratorio di Henné (l’arte della tradizione con disegni unici ispirati a culture diverse); l’Installazione “La Tua Voce Conta” a cura di Modena fa Scuola (scrivi cosa significa per te attivarsi – le tue parole costruiranno il manifesto collettivo).
Lo Spirito della Serata
Venerdì è il giorno della convivialità attiva. Quattro linguaggi paralleli – lo sport, il cibo, la parola intima (cerchi aperti), la musica – si intrecciano per mostrare che l’appartenenza si pratica, non si teorizza.
Il parco non è più uno spazio di margine. È il cuore battente della città plurale. E tu ne sei parte.
————————————————————————————————
SABATO 12 SETTEMBRE
CONTRONARRAZIONE
Partecipazione che Sfida i Pregiudizi
Sabato 12 è il giorno conclusivo, il più denso, il più sfidante. La domanda finale è: come partecipare quando il contesto è attraversato da narrazioni negative e stigmi mediatici?
Dalla cronaca, dai social, dalla chiacchiera pubblica, il Parco XXII Aprile e la Crocetta vengono spesso descritti solo come luogo di degrado. I giovani che lo abitano, che vi lavorano, che lo sognano rigenerato, sentono questa ferita. Rabbia. Frustrazione. Ingiustizia.
Ma da questa ferita nasce qualcosa di potente: la scommessa della contronarrazione.
Non si tratta di negare le fragilità. Si tratta di trasformare la distanza in punto di contatto. Di creare situazioni concrete dove le persone stanno sullo stesso piano. Di usare l’ascolto senza giudizio come strumento rivoluzionario per scoprire che siamo tutti, semplicemente, umani.
Sabato 12 il parco si apre con laboratori artistici, introspezione, rigenerazione dello spazio. E si chiude con una festa musicale che dice: “Noi siamo il futuro. Vieni a vederlo.”
PROGRAMMA DELLA SERATA
Attività continuative dalle 14:00 alle 23:30
Podcast di Comunità, Lab Caricature e Fumetto, Lab Henné e Installazione rimangono aperti, con focus sul territorio, sulle bellezze nascoste della Crocetta e sulle storie di chi lo abita.
Dalle 17:00 alle 18:30 – Laboratorio Scacchi e Origami
Con Casa delle Culture. Gioco strategico e arte pieghevole. Socialità quieta. Scopri che il silenzio e la concentrazione sono forme di incontro.
Dalle 17:00 alle 20:00 – Laboratorio Pittura Collettiva: Abbellimento Camminamento
Con Modena Sobborghi. Trasformiamo il muro grigio in opera d’arte. Professionista + comunità. Lasciamo un segno permanente di bellezza.
Dalle 17:30 alle 19:30 – Laboratorio “Capsula del Tempo”: Foto, Cartoline e Salute Mentale
Con Radio Liberamente. Scrivi un messaggio a te stesso tra un anno. Racconta le tue fragilità. Le tue speranze. Archiviamo tutto insieme. Un’apertura futura.
Dalle 17:30 alle 18:30 – Dis-Seminario “Salute Mentale, Fragilità e Comunità”
Con Radio Liberamente, Miriam Palladino, CSM (Centro Salute Mentale), Spazio Giovani e tanti ospiti. Panel di esperti, psicologi e istituzioni. Parliamo di isolamento giovanile, benessere psicologico, il ruolo della comunità nel prendersi cura.
Dalle 19:00 alle 20:30 – Esibizione “La Fenice” – Teatro e Danza
Con La Fenice. Una performance artistica che parla di rinascita. Di trasformazione dalla fragilità alla forza. Corpo e emozione.
Dalle 20:30 alle 21:30 – Dis-Seminario “Contro-Narrare i Territori”: Comunità, Spazio Pubblico e Presenza Educativa”
Con Sara Donatelli dell’associazione La Banda e Casa delle Culture. Operatori sociali e residenti della Crocetta raccontano il quartiere dalle loro prospettive. Un’occasione per ribaltare le narrazioni mediatiche e far emergere le bellezze e le potenzialità di questo territorio.
Dalle 21:30 alle 23:30 – Festa Finale Oltre Open Music
Con Revol Wave. Line-up di giovani emergenti della città: Cindy Taste, Manuela Pellegatta, Cenere e altri talenti locali. Ognuno 15 minuti di pura energia. È la voce del futuro che si fa sentire.
Attività continuative dalle 17:00 alle 23:30
Durante tutti e tre i giorni del festival, quattro spazi rimangono aperti e accessibili a tutti per l’intera durata dell’evento: il Podcast di Comunità a cura delle volontarie e volontari di Oltre (interviste brevi e conversazioni con volontari, operatori e partecipanti – le tue storie, raccontate a voce); il Laboratorio di Caricature e Fumetto con Francesco (dai vita ai tuoi personaggi – un artista disegna il tuo volto, trasformandolo in fumetto); il Laboratorio di Henné (l’arte della tradizione con disegni unici ispirati a culture diverse); l’Installazione “La Tua Voce Conta” a cura di Modena fa Scuola (scrivi cosa significa per te attivarsi – le tue parole costruiranno il manifesto collettivo).
Lo Spirito della Serata
Sabato è il giorno della vulnerabilità trasformata in forza. Dalle introspezioni intatte (capsula del tempo, salute mentale) alla rigenerazione dello spazio pubblico (pittura sui muri), fino alla voce giovane che canta il domani. Non è una serata facile. È una serata onesta. E quella onestà è ciò che fa la differenza.