Volontariato d’impresa: i dipendenti di Medtronic e i volontari di Legambiente puliscono Rolo

I lavoratori dell’azienda di tecnologie per la salute insieme a Legambiente Terre d’Argine, Legambiente Reggio Emilia, Plogging per Carpi,  Fondazione Casa del Volontariato e Centro Servizi per il Volontariato Terre Estensi, impegnati in una mattinata di plogging in due zone della città. Raccolti 150 kg di rifiuti.

Il plogging è quell’attività che, unendo benessere e sensibilità nei confronti della tutela dell’ambiente e del decoro urbano, consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano sul proprio cammino mentre si è impegnati a fare jogging o altre attività sportive all’aria aperta.

Sempre più diffusa anche in Italia, oggi questa pratica è stata protagonista, a Rolo, di una giornata dedicata al volontariato d’impresa, che ha visto partecipare i dipendenti di Medtronic, azienda multinazionale operante nel settore sanitario, insieme ai volontari di Legambiente Reggio Emilia e di Legambiente Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera). La data dell’8 giugno è stata scelta perché prossima alla Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebra il 5 del corrente mese.

L’iniziativa, promossa dall’azienda nell’ambito delle attività di RSI, ovvero, Responsabilità Sociale d’Impresa, e realizzata con il supporto di Centro Servizi per il Volontariato e Fondazione Casa del Volontariato (ente finalizzato al sociale della Fondazione CR Carpi) e in collaborazione con il Comune di Rolo, ha visto due gruppi, entrambi composti da lavoratori e volontari, operare in due zone della città, una nella zona industriale intorno allo stabilimento, sito in via Antica Tarsia, e l’altra in area urbana partendo dalla stazione ferroviaria, fino ai parchi cittadini di via galilei e piazza Righetta. In totale hanno preso parte all’iniziativa 16 dipendenti di Medtronic e 6 volontari di Legambiente.

A portare il proprio saluto anche Luca Nasi e Giulio Aldrovandi, rispettivamente Sindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Rolo.

Nel corso della mattinata sono stati raccolti rifiuti per 150 kg di peso.

 “Siamo molto entusiasti di aver potuto organizzare questa attività – commentano Mario PoltronieriBokar Diop e Giuliana Galante, Presidenti rispettivamente di Legambiente Carpi, Legambiente Reggio Emilia e Plogging per Carpi – perché crediamo che la salvaguardia dell’ambiente e la pulizia degli spazi in cui viviamo siano un impegno che possa e debba coinvolgere tutti i cittadini, non soltanto i volontari a tempo pieno. Aver contribuito a questa giornata di plogging insieme ai dipendenti di Medtronic è poi l’altro aspetto centrale dell’iniziativa, dato che ogni realtà, anche imprenditoriale, può prosperare anche perché inserita in un determinato tessuto sociale, in una comunità specifica: vedere che i lavoratori sentono la responsabilità di occuparsi anche del territorio che è al di fuori delle mura aziendali ci fa ben sperare. Speriamo che questa pratica si diffonda, e che l’esempio di Medtronic venga seguito da altre realtà del territorio”.

“Con questa iniziativa noi di Medtronic portiamo la nostra Mission, il nostro impegno civico come azienda e come singoli cittadini nelle comunità in cui viviamo. Questo progetto rientra infatti nel nostro Project6, il programma mondiale di volontariato volto a contribuire al raggiungimento degli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile. Siamo felici e orgogliosi di dedicare parte del nostro tempo e impegno aziendale per incrementare la sostenibilità ambientale e sociale del nostro territorio in collaborazione con gli stakeholder chiave locali” commenta Marco Mazzoni, Logistic Director Italia-Grecia-Israele di Medtronic.

“La collaborazione con il mondo profit, attraverso progetti ed esperienze di responsabilità sociale di impresa come questa, è per Csv Terre Estensi un’attività molto importante e stimolante  – commenta il Presidente Alberto Caldana – Da tempo, infatti, sono diverse le realtà imprenditoriali che si rivolgono a noi per strutturare percorsi ad esempio di team building o anche solo per conoscere meglio il territorio in cui operano, attraverso attività concrete che hanno una ricaduta positiva e solidale su tutta la comunità”.